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Violazione della legge antitrust.

Violazione della legge antitrust.

Come si accerta la violazione della legge antitrust? Accertando se vi sono comportamenti distorsivi della competizione nel mercato.

L’art. 2 della legge n.287 del 1990 (cosiddetta legge antitrust) dispone che siano nulle ad ogni effetto “le intese” fra imprese che abbiano ad oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare in modo consistente il gioco della concorrenza all’interno del mercato nazionale o in una sua parte rilevante.

Tale disposizione normativa non ha inteso solo riferirsi alle “intese” in quanto:

  • contratti in senso tecnico ovvero
  • negozi giuridici consistenti in manifestazioni di volontà tendenti a realizzare una funzione specifica attraverso un particolare “voluto”.

Il legislatore ha inteso in realtà ed in senso più ampio proibire il fatto della distorsione della concorrenza in quanto si renda conseguenza di un perseguito obiettivo di coordinare, verso un interesse comune le attività economiche. Il che può essere frutto anche di comportamenti “non contrattuali” o “non negoziali”. Si veda la Corte di Cassazione, sezione 1 civile, sentenza n. 827 del 1999.

Quindi è rilevante qualsiasi condotta di mercato anche se si realizza in forme che escludono una caratterizzazione negoziale purchè:

  • due imprese partecipino consapevolmente oppure
  • le fattispecie in cui il meccanismo di intesa rappresenti il risultato del ricorso a schemi giuridici meramente “unilaterali”.

Di conseguenza non si deve aver riguardo al solo negozio giuridico originario postosi all’origine della successiva sequenza comportamentale, ma a tutta la più complessiva anche successiva al negozio originario la quale, in quanto tale, realizzi un ostacolo al gioco della concorrenza.

In conclusione: qualsiasi forma di distorsione della competizione di mercato, in qualunque forma essa venga posta in essere, costituisce comportamento rilevante ai fini dell’accertamento della violazione dell’art.2 della legge antitrust.

(Corte di Cassazione, sezione 1 civile, ordinanza n. 29810 pubblicata il 12.12.2017, rel. F.A. Genovese).

 

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