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Sottrazione di files da parte del dipendente.

Sottrazione di files da parte del dipendente.

La sottrazione di files da parte di un dipendente contenente:

  • l’elenco clienti e
  • l’elenco di partnes unitamente ai rispettivi indirizzi postali e telefonici
  • ma privo di qualsiasi riferimento al reddito o alle condizioni patrimoniali dei soggetti indicati e
  • privo di ogni altra notizia utile all’attività economica esercitata dall’attrice

esula dalle competenze delle sezioni specializzate in materia di proprietà industriale, ai sensi dell’art 134 del d.lgs. n.30 del 2005.

La competenza del giudice ordinario spetta in ogni caso in cui non possa ravvisarsi un’interferenza neppure indiretta con l’esercizio di diritti di proprietà industriale o del diritto d’autore.

Nell’atto di citazione la società danneggiata:

  • si lamentava solo della sottrazione di un documento privo dei caratteri di creatività e novità propri delle opere dell’ingegno e
  • non faceva emergere alcun riferimento neppure incidentale a diritti titolati dal codice della proprietà industriale.

Il caso affrontato dalla Corte di Cassazione verteva su una società operante nel settore della fiscalità “on line”.

Quest’ultima aveva richiesto il risarcimento dei danni ad un proprio ex dipendente per la sottrazione di files contenenti quei dati e quelle informazioni sulla clientela che la Corte ha definito di limitata utilizzabilità e quindi non tutelabili ai sensi dell’art. 98 del cod. prop. indus.

In pratica le informazioni sottratte per la Corte non erano segrete, non avevano un particolare valore economico e non erano sottoposte ad un particolare controllo da parte della società legittima detentrice delle informazioni.

Quindi l’assenza degli elementi indicati dall’art. 98 del cod. prop. indust. impedisce di qualificare le informazioni sottratte come una informazione aziendale tutelata dalla sezione speciale del Tribunale.

La fattispecie è quindi riconducibile alla concorrenza sleale cosiddetta pura la quale resta affidata alla competenza del giudice ordinario.

La domanda di risarcimento danni per sottrazione di files non dotati dei requisiti previsti dall’art. 98 del cod. propr. indus. va presentata al Tribunale ordinario.

(Corte di Cassazione, sezione 6 civile, ordinanza n. 5656, pubblicata il 07.03.2017, Presidente M. Dogliotti).