Avvocato Cavalea > Sentenze  > Concorrenza sleale  > Settore penale  > Segreto industriale e tutela penale.

Segreto industriale e tutela penale.

Segreto industriale e tutela penale.

Sono oggetto di tutela penale del segreto industriale anche scoperte o applicazioni non brevettabili in base ai presupposti dell’art. 2585 del cod. civ.

Infatti con riguardo al reato di cui all’art. 623 cod. pen. l’orientamento formato nella giurisprudenza di legittimità specifica che in tema di delitti contro la inviolabilità dei segreti:

  • non costituisce condizione, ai fini della configurabilità del reato di rivelazione di segreti industriali, la sussistenza dei presupposti per la brevettabilità ex art. 2585 cod. civ. della scoperta o dell’applicazione rivelata.

Si veda anche la Cassazione penale, sez. 5, sentenza n. 11965 del 18.02.2010.

Ciò in quanto l’oggetto della tutela penale del reato in questione ovverosia il “segreto industriale” è inteso in senso lato. Esso fa riferimento a quell’insieme:

  • di conoscenze riservate e
  • di particolari modus operandi

in grado di garantire la riduzione al minimo degli errori di progettazione, realizzazione e dunque la compressione dei tempi di produzione. Si veda Cassazione penale, sez. 5, sentenza n. 25008 del 2001 e sentenza n. 28882 del 23.05.2003.

La Cassazione ritiene quindi che il tema della possibilità di definire l’oggetto dell’art. 623 c.p. (e in parte anche dell’art. 622 c.p.), mutuandone la descrizione dall’art. 2598 cod. civ. e dall’art. 98 c.p.i. non possa essere recepita integralmente.

(Corte di Cassazione, sezione 5 penale, sentenza n. 16975 pubblicata il 11.02.2020, presidente E.V.S. Scarlini)

Se ritieni l’articolo di utilità, condividilo con chi può trarne beneficio. Grazie.