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Sanzioni Antitrust – deducibilità dal reddito

a) non sono un costo deducibile e

b) dipendono da comportamenti illeciti dell’impresa (è dello stesso avviso anche la Cassazione. V. le recenti pronunce n. 7071/2010 e n. 2594/11),

c) la funzione punitiva della sanzione non produrrebbe i suoi effetti a causa di un corrispondente risparmio di imposta ingiustificato.

Mentre una recente sentenza della Commissione tributaria di Milano ha stabilito invece che le sanzioni irrogate dall’Autorità Antitrust (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) siano deducibili dal reddito di impresa perchè:

a) le imprese con il loro comportamento illecito hanno ottenuto maggior reddito e quindi un maggior gettito per l’autorità finanziaria,

b) le sanzioni Antitrust sono un costo sostenuto e connesso al ricavo e quindi deducibile dal reddito ex art. 109, comma 5 TUIR,

c) tali costi (le sanzioni) sono correlati ad una attività potenzialmente idonea a produrre reddito.