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Quando è ammissibile il raggruppamento temporaneo di imprese per il diritto antitrust negli appalti pubblici

Il raggruppamento temporaneo di imprese ha la finalità di consentire a piccoli operatori ed imprese che sono individualmente privi dei requisiti: a) dimensionali, b) economici, c) tecnici e d) finanziari richiesti dalle stazioni appaltanti di partecipare alle gare pubbliche dalla quali, altrimenti, sarebbero esclusi.
Tuttavia il fatto che il raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) sia il frutto di un contratto tipico previsto dal codice civile, non esclude automaticamente la loro qualificabilità in termini di illecito antitrust.
Infatti il raggruppamento temporaneo di imprese ha un’obbiettiva finalità pro-competitiva, ma può anche diventare un luogo di concertazione delle condizioni di offerta da parte delle imprese riunite.

Per l’Antitrust il raggruppamento temporaneo di imprese dovrebbe essere ammesso solo nei seguenti due casi:
1)quando due o più imprese concorrenti dirette sullo stesso mercato, non dispongono singolarmente dei requisiti tecnici, economici e finanziari necessari per essere ammessi alla gara, oppure
2)quando due o più imprese attive in settori diversi ma contigui non dispongono singolarmente della capacit? tecnica necessaria per partecipare ad una gara il cui oggetto risulti particolarmente complesso.
Mentre se le imprese non sono in rapporto di concorrenza diretta, attuale o potenziale, non vi sono problemi di sorta per il RTI e di conseguenza per la concorrenza.