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Prodotti cosmetici (marchio Jean Luois David) – differenze fra concorrenza sleale per appropriazione di pregi e concorrenza sleale per imitazione servile

La concorrenza sleale per appropriazione di pregi dei prodotti o dell’impresa di un concorrente ai sensi dell’art. 2598 n.2 cod. civ.: 

-non consiste nell’adozione, sia pure parassitaria di tecniche materiali o procedimenti già usati dall’altra impresa. Tale condotta infatti da luogo a concorrenza sleale per imitazione servile, ma

ricorre quando un imprenditore, in forme pubblicitarie o equivalenti, attribuisce ai propri prodotti od alla propria impresa: a) pregi, b) medaglie, c) riconoscimenti, d) qualità, e) indicazioni, f) requisiti, e g) virtù da essi non posseduti, ma appartenenti all’impresa o ai prodotti di un concorrente. In questo modo perturba la libera scelta dei consumatori.

L’area di tutela offerta dalla previsione dell’art. 2598 c.c. ha lo scopo di offrire una protezione all’uso corretto degli strumenti concorrenziali, considerati un valore-strumento per il benessere sociale.

(Corte di Cassazione sezione 6° Ordinanza n.100 del 07-01-2016, Presidente Ragonesi Vittorio)

(Altre sentenze della Corte di Cassazione conformi: sezione 1°, sentenza n. 9387 del 1994 e sezione 1° sentenza n. 6928 del 1983).

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