Avvocato Cavalea > Articoli  > Antitrust  > Procedimenti istruttori antitrust per Enel, A2A ed Acea

Procedimenti istruttori antitrust per Enel, A2A ed Acea

L’Antitrust nell’adunanza del 4 maggio 2017 ha disposto l’avvio nei confronti di
Enel,
A2A ed
Acea
cioè dei principali operatori integrati nella distribuzione e vendita di energia elettrica in Italia, diversi procedimenti istruttori volti a verificare la natura abusiva, in violazione dell’art. 102 TFUE, di possibili loro strategie commerciali.

La loro strategia era quella di spostare al mercato libero la propria base clienti servita in maggior tutela e costituita da famiglie e piccole e medie imprese.
Pare che esse abbiano:
sfruttato commercialmente le informazioni relative all’anagrafica ed ai dati di fatturazione dei clienti serviti in maggior tutela nonchè
di generali vanti reputazionali legati alla loro natura integrata nell’attivit? di distribuzione,
allo scopo di alterare a danno dei venditori di energia elettrica non integrati le future dinamiche concorrenziali conseguenti alla completa liberalizzazione del mercato.

Tali condotte potrebbero qualificarsi come abusive in quanto si fonderebbero su vantaggi competitivi non replicabili perchè nella disponibilit? dei soli operatori coinvolti che sono soggetti integrati ex lege (cioè per previsione di legge).
Al concessionario per la distribuzione di energia elettrica, infatti, è riconosciuta anche l’esclusiva legale per la gestione del servizio di maggior tutela nel territorio interessato dalla concessione stessa che:
per Enel coincide con larga parte del territorio nazionale, per A2A con l’area di Milano e per Acea con l’area di Roma.

Per accertare tali condotte i funzionari dell’Autorit? Garante della Concorrenza e del Mercato, con l’ausilio del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, si sono reatiper i consueti accertamenti ispettivi presso le diverse sedi di alcune societ? del Gruppo Enel, del Gruppo A2A e del Gruppo Acea.