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Il patto di non aggressione ed il patto di non concorrenza.

Il patto di non aggressione ed il patto di non concorrenza.

Nel patto di non concorrenza può essere previsto un cosiddetto “patto di non aggressione” su alcuni clienti o il patto di non concorrenza è già di per sé un “patto di non aggressione”?

Per la Corte di Cassazione sono la medesima cosa.  Infatti l’assunzione in forma scritta di un impegno:

  1. a non fare azioni di disturbo e
  2. a rispettare un patto di non aggressione su nuove fette di mercato (ovverosia su clienti) fra due aziende vuol dire impegnarsi a non fare concorrenza.

Infatti, in pratica, un patto di non aggressione è un patto di non concorrenza in quanto:

  • a)la conquista di sempre maggiori fette di mercato (cioè di clientela) la si ottiene solo per mezzo della concorrenza fra competitori commerciali e
  • b)l’impegnarsi, ovviamente in forma scritta, a non entrare in competizione per l’acquisizione di nuovi clienti in ben individuate aree di mercato, altro non è se non un patto di non concorrenza.

E nella prassi aziendale i patti di non concorrenza, così come i patti di non aggressione, non rientrano nella ordinaria amministrazione e quindi colui che li sottoscrive in nome e per conto dell’azienda deve averne i relativi poteri rappresentativi da documentarsi all’occorrenza.

(Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza n. 2137 pubblicata il 31-01-2011, Presidente Roselli Federico)

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