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Passaggio di collaboratori da un’impresa ad un’altra.

Passaggio di collaboratori da un’impresa ad un’altra.

Il Tribunale di Macerata aderisce all’orientamento della Cassazione (Cass. 5671/98 e Cass. 6712/96) secondo la quale la concorrenza sleale non può mai derivare:

  • dalla mera constatazione di un passaggio di collaboratori da una impresa ad un’altra né
  • dalla contrattazione che un imprenditore  intrattenga con il collaboratore del concorrente,

in quanto queste ultime sono attività legittime essendo espressione dei principi di libera circolazione del lavoro  e di libertà di iniziativa economica.

Lo storno di dipendenti è illegittimo solo se avviene con animus nocendi (Cass. 20228/2013). L’animus nocendi viene individuato in base ad ulteriori elementi di fatto fra cui:

  • la quantità dei soggetti stornati,
  • la portata dell’organizzazione complessiva dell’impresa concorrente,
  • la posizione che i dipendenti stornati rivestivano all’interno dell’azienda concorrente,
  • la scarsa fungibilità dei dipendenti,
  • la rapidità dello storno
  • il parallelismo  con l’iniziativa economica del concorrente stornante.

Le attività di concorrenza illecite sono quindi solo quelle:

  1. caratterizzate dall’intento di nuocere al concorrente. In pratica prevale l’intento di danneggiare il competitor piuttosto che quello ordinario di acquisire quote di mercato o di clientela, o
  2. di acquisire conoscenze e vantaggi imprenditoriali sia in fase di ideazione dei prodotti, di loro produzione, di commercializzazione e di vendita.

Nel caso affrontato dal Tribunale è stato riconosciuto lo storno illecito a cagione:

  • dell’elevato numero di dipendenti stornati (ben 8),
  • dotati di alta specializzazione e capacità lavorativa,
  • la maggior parte alle dipendenze del competitor corretto per circa 13 anni e
  • che avevano sempre lavorato insieme con la conseguente maggiore facilità di “fare gruppo” ai fini di una migliore produttività.

(Tribunale ordinario di Macerata, procedim. n. r.g. 2153/2018, giud. L. Reale)

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