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Organismi di gestione collettiva e SIAE.

Organismi di gestione collettiva dei diritti d’autore e SIAE.

La limitazione ai soli organismi di gestione collettiva dei diritti d’autore della possibilità di competere con la SIAE limita il diritto di concorrenza delle entità di gestione indipendenti.

L’Antitrust in data 22.11.2017 in forza dei propri poteri di cui all’art. 22 della legge 10 ottobre 1990 n. 287, ha inviato una segnalazione ai presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, nonché al Presidente del Consiglio dei Ministri.

Tale segnalazione ha ad oggetto alcune disposizioni previste nel d.l. 148/2017 e nel DDL AC 4741 (decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, c.d. decreto fiscale).

L’Antitrust ha segnalato come le disposizioni introdotte nell’art. 19 del d.l. 148/2017, in materia di gestione collettiva dei diritti d’autore, non siano sufficienti a garantire un completo processo di liberalizzazione del settore.

Infatti limitano ai soli organismi di gestione collettiva la possibilità di competere con la SIAE, sino ad oggi monopolista legale nell’attività di raccolta dei diritti d’autore in Italia. 
Per l’Antitrust non sussistono esigenze imperative di interesse pubblico connesse alla struttura o al funzionamento del mercato, tali da precludere l’ingresso sul mercato italiano di operatori diversi dagli organismi di gestione collettiva.

L’intervento di liberalizzazione dovrebbe essere integrato ampliando il più possibile la varietà di scelta, per gli autori, di operatori ai quali affidare la gestione dei diritti.

Dovrebbero essere incluse, a mero titolo di esempio, anche le entità di gestione indipendenti. L’intervento in questione:

  1. rischia di rivelarsi del tutto inefficace
  2. mantenendo, di fatto, la situazione di monopolio ad oggi esistente sul mercato e
  3. lasciando insoddisfatta una domanda attuale e potenziale di servizi innovativi.