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Nuove linee guida compliance antitrust.

Nuove linee guida compliance antitrust.

L’AGCM il giorno 25.09.2018 ha emanato le nuove linee guida sulla compliance antitrust. Le nuove regole di compliance antitrust servono alle imprese per avere degli orientamenti su:

  • la definizione del contenuto del programma di compliance,
  • la richiesta di valutazione del programma ai fini del riconoscimento dell’eventuale attenuante e
  • i criteri che l’Antitrust adotta nella valutazione ai fini del riconoscimento dell’attenuante.

Le linee guida, come le best practices internazionali, delineano le componenti tipiche di un programma di compliance antitrust, tra cui:

  1. il riconoscimento del valore della concorrenza come parte integrante della cultura aziendale,
  2. l’identificazione e valutazione del rischio antitrust specifico dell’impresa,
  3. la definizione di processi gestionali idonei a ridurre tale rischio,
  4. la previsione di un sistema di incentivi e
  5. lo svolgimento di attività di formazione e di auditing.

L’impresa coinvolta in un procedimento antitrust che voglia ottenere l’attenuante deve presentare agli Uffici dell’Autorità una apposita richiesta. Alla richiesta deve essere allegata una relazione illustrativa, che spieghi:

  1. le ragioni per cui il programma possa ritenersi adeguato e
  2. le iniziative concrete poste in essere per l’effettiva ed efficace applicazione ed implementazione del programma.

Benefici per le sanzioni.
I programmi di compliance adottati prima dell’avvio dell’istruttoria implicano la possibilità di una riduzione fino al:

  • 15%, se il programma è adeguato ed abbia funzionato efficacemente permettendo la tempestiva scoperta e interruzione dell’illecito prima dell’avvio. Nel caso sia applicabile l’istituto della clemenza, l’attenuante può essere riconosciuta solo qualora sia presentata istanza di leniency,
  • 10%, se il programma non sia manifestamente inadeguato, a condizione che l’impresa lo integri adeguatamente ed inizi a darvi attuazione dopo l’avvio del procedimento ed entro sei mesi dall’apertura dell’istruttoria,
  • solo il 5%, se il programma è manifestamente inadeguato, ove l’impresa presenti modifiche sostanziali al medesimo dopo l’avvio del procedimento ed entro sei mesi dall’apertura dell’istruttoria.

Per i programmi adottati ex novo dopo l’avvio dell’istruttoria, si può ottenere una riduzione fino al 5% della sanzione.

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