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Notaio e concorrenza. Libertà di scelta.

Notaio e concorrenza. Libertà di scelta. 

Il cittadini ha diritto di scegliersi il notaio di fiducia con cui stipulare atti di mutuo e compravendite.

L’Antitrust, nella seduta del 30 maggio 2017, ha concluso l’istruttoria, avviata nei confronti:

  • del Consiglio Notarile di Roma Velletri Civitavecchia e
  • di ASNODIM (Associazione Notariato Romano Dismissioni Immobiliari),

ed ha accertato un’intesa in violazione dell’art. 2 della legge n. 287/90.

In particolare, l’intesa accertata consisteva nell’adozione della Delibera n. 2287 del 29 maggio 2006, con la quale il Consiglio Notarile si è avocato il ruolo in via esclusiva di designare d’ufficio, tramite ASNODIM, i notai a cui affidare gli incarichi di redazione:

  1. degli atti di rogito e
  2. di mutuo,

nell’ambito delle dismissioni del patrimonio immobiliare di enti pubblici e previdenziali.

Con tale sistema di affidamento degli incarichi notarili è stata preclusa ogni possibilità:

  1. per i notai del distretto di offrire i propri servizi secondo dinamiche competitive e
  2. per gli inquilini di beneficiare di tale confronto per scegliere il notaio a cui affidare l’incarico.

Il Consiglio e ASNODIM hanno adottato una serie di ulteriori misure limitative:

  • della libertà di iniziativa economica dei notai stessi e
  • della libertà di scelta degli inquilini/acquirenti dei notai di fiducia fra cui:
  1. una attività di monitoraggio degli atti stipulati dai notai del distretto,
  2. interventi nei confronti dei notai che accettavano incarichi direttamente dagli inquilini,
  3. la stipula di Protocolli di intesa con gli enti proprietari degli immobili da dismettere con allegati i tariffari che i notai designati erano tenuti ad applicare per gli atti da stipulare.

L’istruttoria dell’Antitrust dimostrato che l’intesa ha prodotto effetti pregiudizievoli nella misura in cui:

  • ha impedito ad un numero significativo di acquirenti di avvalersi della libertà di scegliere il notaio di fiducia ed
  • ha ostacolato le riduzioni degli onorari notarili richiesti per le prestazioni rese nell’ambito delle procedure di dismissione degli immobili di enti pubblici e previdenziali.

L’Autorità Antitrust ha quindi multato il Consiglio per una somma pari ad 71.106,89 euro e ASNODIM per una somma pari ad euro 145.408,80.