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Marchio e secondary meaning

Ciò può accadere se ricorrano contemporaneamente queste 3 condizioni:
1) intenso uso del segno,
2) campagna pubblicitaria penetrante,
3) percezione da parte del pubblico del nuovo significato del segno.
Il riferimento normativo è l’art. 13 del c.p.i. a mente del quale:
-un segno che in origine era privo della capacità distintiva, a seguito di secondary meaning, può essere registrato come marchio (art. 13, 2° comma c.p.i.),
-un marchio in origine nullo, perchè privo di capacità distintiva, può trasformarsi in un valido marchio (art. 13, 3° comma c.p.i.).
Più nel particolare un marchio non può essere dichiarato nullo per carenza di capacità distintiva se, prima della proposizione della domanda o dell’eccezione di nullità, il segno che ne forma oggetto, a seguito dell’uso che ne è stato fatto, ha acquistato carattere distintivo (art. 13, 3° comma c.p.i).