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Lo sviamento di clientela alla sezione ordinaria.

Lo sviamento di clientela alla sezione ordinaria.

Lo sviamento di clientela è di competenza della sezione ordinaria del Tribunale. L’utilizzo di un software o l’eliminazione di segni distintivi dai prodotti non sono sufficienti a radicare la competenza alla sezione specializzata.

In tema di competenza delle sezioni specializzate in materia di impresa la competenza delle dette sezioni specializzate va esclusa, in favore di quella della sezione ordinaria, nel caso di richiesta risarcitoria per sviamento della clientela riconducibile alla concorrenza sleale cosiddetta pura.

In quest’ultimo caso infatti non vi è una interferenza neppure indiretta con l’esercizio di diritti di proprietà industriale o del diritto d’autore.
Non basta a radicare la competenza della sezione specializzata la questione:

  1. dell’utilizzazione di un software o la sua modificazione, essendo pacifica in causa l’appartenenza di quest’ultimo,
  2. l’eliminazione di un marchio dagli ordinativi dei clienti al fine di non riconoscere la provenienza.

La causa infatti verteva in tema di risarcimento del danno per concorrenza sleale da inadempimento contrattuale degli accordi presi con la controparte.
La competenza del giudice ordinario spetta in ogni caso in cui non possa ravvisarsi un’interferenza neppure indiretta con l’esercizio di diritti di proprietà industriale o del diritto d’autore.
(Corte di Cassazione, sezione 6 civile, ordinanza n. 5656, pubblicata il 07.03.2017, Presidente M. Dogliotti).