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Autorità garante della concorrenza. L’istruttoria.

Cosa succede se l’Autorità garante della concorrenza riceve una denuncia relativamente a condotte che possono pregiudicare la concorrenza?

Il caso viene assegnato alla direzione interna competente per la materia della denuncia. La direzione si occupa di una prima indagine preliminare e successivamente propone all’Autorità di:

  • avviare un’istruttoria o
  • non avviare alcun tipo di istruttoria.

Se l’Autorità avvia l’istruttoria, comunica ai soggetti interessati direttamente che è stata aperta ufficialmente un’istruttoria.

Le parti interessate hanno diritto di:

  1. essere sentite e
  2. visionare i documenti, salvo siano coperti da riservatezza (si veda la legge n. 241 del 1990).

L’istruttoria.

Mediante l’istruttoria vengono raccolte le informazioni necessarie da parte della direzione per il tramite:

  • delle parti stesse che possono presentare osservazioni,
  • di esperti della materia nominati dalla stessa Autorità e
  • della pubblica amministrazione che debitamente richiesta deve fornire le informazioni e
  • della Guardia di finanza che interviene in alcuni casi affinchè proceda ad ispezioni che si sono rese necessarie sulle aziende indagate.

La Guardia di finanza può:

  • prendere visione diretta della documentazione presente nelle aziende oggetto del procedimento nonché
  • estrarre copia dei documenti aziendali ritenuti rilevanti per le indagini.

La Guardia di finanza:

  • a)opera utilizzando i poteri a lei conferiti dalla normativa tributaria ed è
  • b)soggetta al vincolo del segreto d’ufficio su tutte le informazioni delle quali è venuta a conoscenza durante le indagini.

Tutto il contenuto del fascicolo relativo al procedimento avanti l’Autorità Antitrust non è visibile dai terzi. Ciò in quanto vige un preciso obbligo di riservatezza, per cui è visionabile solo dalle parti interessate.

Durante l’istruttoria viene inviata una comunicazione alle parti interessate:

  • dell’esito delle risultanze istruttorie e
  • delle valutazioni  dell’Autorità fino a quel momento.

Successivamente le parti:

  • possono presentare memorie scritte fino a 5 giorni prima della chiusura dell’istruttoria ed
  • hanno diritto di essere sentite dall’Autorità in un’audizione finale avanti al Collegio.

All’audizione partecipa anche la direzione che ha effettuato l’istruttoria.

Nel caso di urgenza se vi sia un pericolo di danno grave ed irreparabile per la concorrenza l’Autorità anche d’ufficio può:

  • applicare misure cautelari per un periodo determinato e comminare
  • sanzioni amministrative pecuniarie fino al 3% del fatturato.

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