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Limiti della concorrenza stabiliti dal codice civile

In linea generale i limiti della concorrenza stabiliti dal codice civile sono di due tipi:

1-quelli legali, disciplinati dall’art. 2595 c.c. e

2-quelli negoziali, disciplinati dall’articolo 2596 c.c.

L’articolo 2596 c.c. stabilisce che

a)il patto che limita la concorrenza deve essere provato per iscritto. Esso è valido se circoscritto ad una determinata zona o ad una determinata attività, e non può eccedere la durata di cinque anni,

b)se la durata del patto non è determinata o è stabilita per un periodo superiore a cinque, il patto è valido per la durata di un quinquennio.

I limiti negoziali (art. 2596 c.c.) si differenziano dai limiti legali (art. 2595 c.c.) in quanto i primi:

a)perseguono interessi di natura privatistica e

b)trovano la loro fonte in un accordo privato fra due o più parti.

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