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Le prove della concorrenza sleale.

Le prove della concorrenza sleale.

Le spese rese necessarie per ricercare le prove della concorrenza sleale vanno rimborsate.

Nel caso in cui una società intenda procedere contro una propria concorrente per concorrenza sleale ed all’esito della causa risulta vincitrice deve esserle risarcito anche il cosiddetto danno c.d. emergente.
Il danno emergente è costituito:

  • dagli oneri e
  • dai costi sostenuti

per il conseguimento delle prove della concorrenza sleale.
Quindi in linea generale tutto ciò che è stato pagato per ottenere la prova della concorrenza sleale andrà rimborsato dal concorrente sleale.

Nel caso di specie è stato rimborsato integralmente il costo di un pezzo di un prodotto che era stato acquistato al fine di dimostrare che era stato copiato dal concorrente sleale.
Trattandosi di importo dovuto a titolo di risarcimento del danno, costituisce debito di valore, non liquidato all’attualità.
La somma determinata a titolo di danno emergente deve essere rivalutata secondo gli indici ISTAT dalla data del suo esborso fino alla data della sentenza.
(Tribunale di Bologna, sezione specializzata in materia di impresa, 4 sezione, sentenza n.2340 pubblicata il 27-07-2015, presidente G. Salina)

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