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Le sei diverse forme di controllo di una società sull’altra ai fini antitrust.

Per controllo ai fini antitrust si intende una “influenza dominante”.
Si ha il controllo (di una società su un’altra) nei casi indicati dall’art. 2359 del codice civile ed in presenza di contratti, diritti ovvero altri rapporti giuridici che da soli o congiuntamente ad altri elementi conferiscono la possibilità di esercitare un’influenza determinante sulle attività di un’impresa.
Ciò puo’ accadere in forza di:

  1. diritti di proprietà, diritti di godimento sulla totalità o su parti del patrimonio della società ovvero
  2. diritti, contratti o altri rapporti giuridici che conferiscono una influenza determinante sulla composizione delle deliberazioni o sulle decisioni degli organi dell’impresa.

Per fare un esempio l’influenza determinante viene valutata in base alle delibere maggiormente rilevanti per la condotta dell’impresa sul mercato, quelle che hanno ad oggetto il budget, l’approvazione del business plan, del progetto per gli investimenti o del bilancio o la nomina degli amministratori o di altri alti dirigenti fra cui il direttore finanziario, il direttore generale, ecc.
Ci sono 6 diversi tipi di controllo:

  1. il controllo esclusivo: che si verifica quando le delibere di sui sopra (cioè quelle maggiormente rilevanti) sono prese con il voto di un solo socio,
  2. il controllo congiunto: che avviene quando le delibere sono prese con il voto di più soci, ma sempre gli stessi,
  3. il controllo di diritto: che avviene in forza della detenzione di una partecipazione di maggioranza nel capitale con diritto di voto,
  4. il controllo di fatto: quando il controllo avviene in forza di altri elementi come per esempio grazie alla detenzione di partecipazioni di maggioranza nel contesto di società con azioni estremamente frazionate in una moltitudine di soggetti (tipico delle società con azioni quotate in borsa). La detenzione di quel numero di azioni consente comunque a quel socio di disporre di voti sufficienti per controllare le delibere maggiormente rilevanti per l’impresa,
  5. il controllo negativo: avviene per converso quando un solo socio sia in grado di bloccare tutte le delibere maggiormente rilevanti per l’impresa,
  6. il controllo contrattuale: che si realizza per il tramite di relazioni e vincoli contrattuali e non tramite la detenzione di partecipazioni.