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L’Antitrust nell’adunanza del 24 maggio 2017 ha sanzionato Veneto Banca per aver posto in essere due pratiche commerciali scorrette:

L’Antitrust nell’adunanza del 24 maggio 2017 ha sanzionato Veneto Banca per aver posto in essere due pratiche commerciali scorrette:

1)condizionavano l’erogazione di mutui a favore dei consumatori all’acquisto da parte degli stessi di proprie azioni con lo scopo di collocare questi titoli presso i consumatori ed
2)indotto i consumatori intenzionati a richiedere mutui ad aprire anche un conto corrente presso la banca. Tali comportamenti servivano a ricapitalizzare la Banca e sono iniziati dal secondo semestre dell’anno 2012.

La banca ha fatto prevalere le proprie esigenze di patrimonializzazione sugli interessi dei clienti.
Nel caso dei “mutui soci” riservati ai soci, i consumatori sono stati condizionati:
-a comprare pacchetti minimi di azioni della Banca pari a n. 200 azioni, e
-a non vendere tali pacchetti azionari per determinati periodi, al fine di non perdere le condizioni economiche previste per il mutuo.
In più le condizioni economiche di tali mutui soci sono risultate compensate, in termini negativi, dai costi connessi al pacchetto azionario al quale tale prodotto era di fatto collegato.
Inoltre, nel momento in cui il consumatore sottoscriveva un mutuo, veniva anche indotto a sottoscrivere un conto corrente su cui far transitare il mutuo stesso.

Di fatto il consumatore era obbligato a tenere un rapporto di conto corrente collegato al mutuo.
L’Antitrust ha rilevato che queste condotte limitano considerevolmente la libertà di scelta dei consumatori in relazione ai prodotti di mutuo.
In pratica la Veneto Banca condizionava indebitamente i clienti prospettandogli che avrebbero ottenuto un mutuo a condizioni particolarmente favorevoli solo sottoscrivendo azioni della Banca.

Questo comportamento ha fatto assumere ai consumatori una decisione commerciale che non avrebbero altrimenti preso.
La Banca
-ha approfittato della propria posizione contrattuale ed
-ha obbligato i consumatori richiedenti un mutuo anche all’apertura di un conto corrente collegato al mutuo stesso ed ha quindi posto in essere una pratica legante mutui-conti correnti vietata.
Nel particolare Veneto Banca ha violato gli articoli 20, 2° comma, 21 comma 3° bis, 24 e 25 del Codice del Consumo e la sanzione complessiva irrogata ammonta ad euro 5.000.000,00