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L’Antitrust italiano. Ulteriori compiti e poteri.

L’antitrust italiano. Ulteriori compiti e poteri.

L’Antitrust italiano, che è l’autorità di garanzia per la concorrenza, oltre ai suoi poteri e compiti istituzionali di tutela del mercato e della libera iniziativa economica, ha ulteriori compiti e poteri. Può infatti:

  • 1 esprimere pareri su iniziative legislative o regolamentari e su questioni riguardanti la concorrenza ed il mercato quando:
  • a) lo ritenga opportuno,
  • b) su richiesta di amministrazioni ed enti pubblici interessati,
  • 2 segnalare al Parlamento ed al Governo casi di particolare rilevanza nei quali le norme di legge, di regolamento o provvedimenti amministrativi di carattere generale determinano distorsioni della concorrenza o del corretto funzionamento del mercato che non siano giustificate da esigenze di carattere generale,
  • 3 effettuare indagini conoscitive di natura generale in settori economici nei quali:
  • a) l’evoluzione degli scambi,
  • b) il comportamento dei prezzi o
  • c) altre circostanze facciano presumere che la concorrenza sia impedita, ristretta o falsata,
  • 4 impugnare atti amministrativi generali, i regolamenti ed i provvedimenti di qualsiasi amministrazione pubblica che violino le norme a tutela della concorrenza e del mercato.
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