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La sollecitazione dei clienti altrui è concorrenza sleale?

Sollecitazione dei clienti altrui è concorrenza sleale?

La giurisprudenza per valutare se lo storno sia o meno un illecito concorrenziale valuta di volta in volta:

  • il numero dei dipendenti stornati,
  • il numero dei clienti stornati
  • nonchè le modalità pratiche dello storno (molto importanti).

In ogni caso, al fine dell’illiceità, non è necessaria una attività di sollecitazione soprattutto allorquando vi sia un quadro indiziario che deponga inequivocabilmente per una condotta non conforme a correttezza professionale (si veda sul punto Corte di Cassazione, sentenza n. 20228 del 2013).
Infatti la giurisprudenza (in alcuni casi) ritiene che nessun rilievo assuma l’attività di convincimento svolta dalla parte stornante per indurre alla trasmigrazione il personale dell’impresa concorrente. Così come nel seguente caso affrontato dalla Corte di legittimità dove si è constatato:

  1. il passaggio da una scuola ad un’altra di un elevato numero di allievi e di insegnanti,
  2. la contestualità, la sistematicità del passaggio (e quindi il breve arco temporale),
  3. le modalità scorrette del passaggio. Si erano formate classi composte esclusivamente da ex studenti della scuola concorrente con i medesimi insegnanti (già formati).

Ora tali elementi, di per se, hanno fatto presumere ragionevolmente che nel caso di specie vi fosse stata anche un’attività di sollecitazione (nonostante quest’ultima non sia comunque indispensabile per definire illecito uno storno come sopra già detto).
La scuola concorrente cosi facendo ha voluto appropriarsi parassitariamente dell’avviamento della scuola concorrente, anche emulandone le iniziative organizzative.
Essendo stati perpetrati atti non conformi a principi della correttezza professionale ed idonei a danneggiare l’altrui azienda si è acclarata la concorrenza sleale ai sensi dell’art. 2598 n. 3 cod. civ.
(Tribunale di Milano, sezione specializzata in materia di impresa -A- sentenza n. 9695 pubblicata il 18-08-2016, giudice S. Giani).

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