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La pubblicità svolta all’estero – tutelabilità

Gli utenti che vogliono tutelare la loro pubblicità svolta all’estero contro possibili imitazioni in Italia, possono depositare gli esemplari di tale pubblicità presso la segreteria dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, secondo le modalità stabilite dal Regolamento.

Il deposito conferisce un diritto di priorità valido per un periodo di cinque anni dalla data del deposito stesso (in passato era solo di tre anni).

Il deposito è elemento costitutivo della fattispecie. Non è tutelabile in via autodisciplinare la pubblicità estera non depositata.

Quindi gli utenti hanno tutto l’interesse  a depositare tempestivamente la pubblicità estera che intendono tutelare.  Si pensi alle imprese multinazionali che spesso predispongono campagne pubblicitarie  con strategie unitarie in più paesi, ma che, per ragioni contingenti, la loro diffusione non può essere contemporanea in vari luoghi (anche se ritengo sia meglio, quasi sempre, diversificare la pubblicità in base al territorio, al mercato ed alla clientela di riferimento).

Il deposito è condizionato al pagamento dei diritti di segreteria pari ad euro 2.100,00 oltre i.v.a. e viene pubblicato sul sito internet dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria.

L’oggetto della protezione: è la pubblicita estera depositata, mentre il contenuto della tutela è quello stabilito dall’art. 13 del cod. di autod. pubbl. contro l’imitazione pubblicitaria servile.

Le condizioni per la tutela sono: la novità e l’originalità della pubblicita estera depositata.

(Normativa di riferimento: articoli 13 e 45 Codice di autodisciplina pubblicitaria)

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