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La competenza territoriale per causa di concorrenza sleale.

Competenza territoriale per causa di concorrenza sleale.

In tema di concorrenza sleale è il luogo di commissione dell’illecito cioè dove un soggetto, imprenditore o società, ha commesso un atto di concorrenza sleale, che definisce la competenza territoriale (cioè il Tribunale competente dove fare causa).

Quindi il luogo ove fare causa per concorrenza sleale non è sempre quello in cui l’attore, che si affermi danneggiato, ha la sua sede legale.
Invece il Tribunale territorialmente competente è quello nel quale si siano materialmente verificati:

  • sia gli atti che si assumono lesivi,
  • sia i conseguenti effetti sul mercato dell’attività concorrenziale vietata.

Si veda sul punto della competenza anche la sentenza della Corte di Cassazione, n.12974 del 2004.
Mentre per eludere i principi della competenza territoriale non sono ammissibili domande risarcitorie (come per esempio quella per danno all’immagine) artificiosamente esposte solo per schivare i principi in tema di competenza da illecito concorrenziale. Si veda: Corte di Cassazione, sentenza n.15367 del 2000.
(Tribunale di Bologna, sezione specializzata delle imprese, sentenza n. 1627, pubblicata il 20-06-2016, presidente A. Drudi).

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