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Intese non vietate.

Intese non vietate. Quali sono? 

Le disposizioni dell’art. 101 TFUE possono essere dichiarate inapplicabili a qualsiasi

  • 1)accordo o categoria di accordi fra imprese,
  • 2)decisione o categoria di decisioni di associazioni di imprese, nonchè a 
  • 3)pratiche concordate o categorie di pratiche concordate che contribuiscano a:
    a)migliorare la produzione o la distribuzione dei prodotti o
    b)promuovere il progresso tecnico o economico, pur riservando agli utilizzatori una congrua parte dell’utile che ne deriva, ed
    evitando di
    a)imporre alle imprese interessate restrizioni che non siano indispensabili per raggiungere tali obiettivi, e
    b)dare a tali imprese la possibilità di eliminare la concorrenza per una parte sostanziale dei prodotti di cui trattasi.

Cosa vuol dire?
Se un accordo può determinare benefici sotto il profilo della concorrenza si valuta se gli effetti negativi superino o meno gli effetti positivi della concorrenza. Le autorità preposte al controllo valutato queste 4 condizioni:

  • 1)se vi sono incrementi di efficienza,
  • 2)se una congrua parte dell’utile va agli utilizzatori,
  • 3)se le restrizioni sono indispensabili e
  • 4)se non viene eliminata del tutto la concorrenza.

In linea generale tutti gli accordi restrittivi che soddisfano le quattro condizioni di cui all’articolo 101, pa.3 del TFUE possono beneficiare della deroga.
Tuttavia tali quattro condizioni sono cumulative e devono sussistere tutte contemporaneamente. Se manca anche solo una non è necessario esaminare le condizioni restanti. L’intesa è comunque vietata.

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