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Inizio della prescrizione in caso di illecito antitrust.

Inizio della prescrizione in caso di illecito antitrust.

Con riguardo:

  • ad imprese che operano nel medesimo settore di mercato
  • nell’ipotesi di abuso di posizione dominante,

l’inizio del computo della prescrizione va anticipato all’inizio dell’istruttoria innanzi all’Autorità antitrust. Ciò nel caso in cui si tratti di operatori che abbiano partecipato al procedimento.

Occorre considerare che, nelle ipotesi d’infrazione continuativa o ripetuta, il termine di prescrizione inizia a decorrere solo dopo che l’infrazione sia cessata.
La violazione della normativa Antitrust quando si inserisce all’interno di un rapporto obbligatorio tra:

  • l’autore dell’illecito ed
  • i danneggianti

consente a questi ultimi di disporre di ulteriori mezzi di tutela di natura contrattuale oltre a quelli aquiliani.

La tutela negoziale viene correttamente azionata qualora la condotta di abuso della posizione dominante si è concretamente esplicata negativamente sulla sfera soggettiva delle danneggianti nella fase genetica del contratto cagionando un assetto degli interessi contrattuali contrari alle disposizioni imperative.

Sotto il profilo probatorio nelle cause civili per danni successivi agli accertamenti dell’Antitrust (c.d. follow-on), viene attribuita efficacia di prova privilegiata al provvedimento sanzionatorio emesso all’esito della tutela del pubblic enforcement.

Tale peculiare efficacia probatoria è limitata ad alcuni aspetti della fattispecie sottoposta al sindacato dell’autorità giudiziaria e in particolare:

  • all’accertamento della posizione rivestita sul mercato dalla società indagata ed
  • alla sua posizione di dominanza alla sussistenza del comportamento abusivo ed alla lesione “del mercato”.

Tale valenza non si estende alla sussistenza dei danni.

L’imperatività della normativa Antitrust – posta a presidio dei principi di rango costituzionale di cui agli articoli 41 e 2 della Carta Costituzionale – cagiona in caso di loro violazione la nullità delle clausole contrattuali illecite ex art. 1418 ovvero 1419 c.c.

(Tribunale di Milano, sezione A imprese, sentenza n. 3011, pubblicata il 15.03.2018, giud. rel. A. Zana).

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