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Informazioni segrete ed informazioni riservate nella concorrenza.

Informazioni segrete ed informazioni riservate nella concorrenza.

Le informazioni segrete sono previste e tutelate dall’art. 2 e dall’art. 98 cod.propr.ind. Queste ultime sono oggetto di un vero e proprio diritto di proprietà industriale ma devono avere tre requisiti per essere considerate tali. Inoltre, ora, tali informazioni si chiamano segreti commerciali.

Secondo la prevalente dottrina e la giurisprudenza però tale articolo non esaurisce l’ambito di tutela delle informazioni (che più in generale potremmo definire “riservate”) in ambito industriale e commerciale.

Infatti le informazioni riservate possono comunque essere tutelate grazie alla disciplina della concorrenza sleale contro gli atti contrari alla correttezza professionale ex art.2598 n.3 cod.civ. nei confronti della scorretta acquisizione.

Tuttavia affinchè si possa procedere alla loro tutela grazie alle norme sulla concorrenza sleale è necessario che quelle informazioni riservate:

  • costituiscano un complesso organizzato e strutturato di dati che, seppur non segreti e segregati, superino la capacità mnemonica e l’esperienza di un singolo normale individuo e
  • che configurino una banca dati che arricchendo la conoscenza del concorrente sia capace di fornirgli un vantaggio competitivo.

(Cassazione, sezione 1 civile, sentenza n.18772 pubblicata il 12.07.2019, rel. SCOTTI U.C.G.)

 

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