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Indicazioni geografiche e Denominazioni d’origine nel codice della proprietà industriale – differenze fra normativa italiana e comunitaria

Sono protette le

-indicazioni geografiche e le

-denominazioni di origine

che identificano: a) un paese, b) una regione o c) una località quando siano adottate per designare un prodotto che:

1)ne è originario e

2)le cui qualità, reputazione o caratteristiche sono dovute esclusivamente o essenzialmente all’ambiente geografico d’origine, comprensivo dei fattori naturali, umani e di tradizione.

Il codice tutela sia le denominazioni di origine che le indicazioni geografiche senza indicare una differenza fra le due.

Il requisito fondamentale affinchè si possa parlare di denominazioni di origine o di  indicazioni geografiche  ai sensi dell’art. 29 del cod. propr. indus. è che la qualità e/o la reputazione e/o le caratteristiche del prodotto siano dovute esclusivamente o essenzialmente all’ambiente geografico d’origine comprensivo dei fattori naturali, umani e di tradizione.

La legge italiana, a differenza della normativa comunitaria non prevede come requisito essenziale affinchè si possa parlare di denominazione d’origine ed indicazione geografica:

1)particolari procedure formali di riconoscimento dei segni,

2)che tutte o parte delle attività di produzione siano effettivamente svolte nella zona di origine,

3)un disciplinare che stabilisca le caratteristiche del prodotto che utilizzi tali segni,

4)la formazione di un organismo associativo ovvero un consorzio dei produttori interessati.

(Riferimenti normativi: art. 29 cod. propr. industr., art. 2598, 2601 cod. civ.; D Lgs. 19-03-1996, n. 198; Accordo di Madrid ratificato con legge 04-07-1976, n.676; Convenzione internazionale sull’uso dei nominativi di origine e dele denominazioni dei formaggi  ratificata con DPR 18-11-1953, n.1099; Accordo di Lisbona sulla protezione delle denominazioni d’origine, Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale; Reg. Ce n.510/2006; Reg. Ce n. 1896/2006; D.M. 08-09-1999, n.350; D.M. 12-04-2000).

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