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Il boicottaggio per escludere il concorrente dal mercato.

Il boicottaggio per escludere il concorrente dal mercato.

La concorrenza sleale ai sensi dell’art. 2598 n.3 cod. civ. tramite boicottaggio c.d. ‘secondario’, consiste in:

  • pressioni indebitamente operate da parte di un soggetto (impresa individuale o società)
  • al fine di costringere un altro soggetto (una o più imprese o società)
  • a recedere dai rispettivi contratti (che nel caso affrontato dal Tribunale erano di procacciamento d’affari e di agenzia).

L’illecito boicottaggio ricorre quando:

  • 1)esista tra le parti un rapporto di concorrenza anche nella forma del rapporto tra imprese operanti a diversi livelli, 
  • 2)il boicottante versi in condizioni di obiettiva forza contrattuale pur se non equiparabili alla situazione che sta alla base dell’abuso di posizione dominante,
  • 3)le condotte imputate a titolo di boicottaggio siano caratterizzate da un quid pluris rispetto alle normali prassi commerciali essendo rivolte allo scopo esclusivo di escludere il concorrente dal mercato e, infine,
  • 4)sussista un accordo discriminatorio, nel senso che un soggetto abbia esercitato pressioni su altri soggetti, imprenditori, perchè si astengano da rapporti commerciali con il boicottato, a sua volta imprenditore.

Nel caso affrontato dal Tribunale di Bologna è stata esclusa questa fattispecie di illecito di boicottaggio poichè chi ha agito non ha provato l’accordo discriminatorio volto ad:

  • 1) impedire o
  • 2) ad ostacolare le relazioni commerciali tra l’imprenditore concorrente boicottato e i terzi.

Infatti i testimoni hanno riferito al giudice:

  • di essere liberamente receduti dai contratti senza aver ricevuto pressioni di alcun tipo o genere da parte della ditta asseritamente boicottante e
  • di aver agito in libera ed incondizionata determinazione imprenditoriale al fine della propria convenienza economico-commerciale.

(Tribunale di Bologna, sezione specializzata in materia di impresa, 4 sezione, sentenza n.2340 pubblicata il 27-07-2015, presidente G. Salina)

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