Avvocato Cavalea > Articoli  > Antitrust  > I poteri delle autorità di controllo della concorrenza.

I poteri delle autorità di controllo della concorrenza.

I poteri delle autorità di controllo della concorrenza.

L’AGCM (o autorità garante della concorrenza e del mercato) è l’autorità preposta al controllo del rispetto della normativa antitrust nel mercato nazionale.
La Commissione Europea è invece l’autorità preposta al controllo della normativa antitrust nel mercato comune dell’Unione Europea.La Commissione Europea interviene, essendo in posizione più idonea a farlo, normalmente quando vi sia un comportamento anticoncorrenziale che incide sulla concorrenza di almeno 3 Stati membri dell’Unione Europea.

Fra i poteri che hanno le autorità sopra indicate rappresento quello:

  1. di chiedere informazioni e documentazione alle imprese ed alla pubblica amministrazione,
  2. di sentire in audizione i rappresentanti delle imprese per acquisire informazioni o prove delle presunte infrazioni,
  3. di disporre misure cautelari a carico di imprese sospettate di violare la normativa sulla concorrenza,
  4. di avviare procedimenti istruttori a carico di imprese sospettate di violare la normativa sulla concorrenza,
  5. di inibire la prosecuzione di comportamenti accertati come anticoncorrenziali da parte di imprese,
  6. di autorizzare o meno operazioni di concentrazione o subordinare l’autorizzazione al rispetto di determinate condizioni,
  7. di accettare impegni da parte delle imprese per far venir meno nei loro confronti un procedimento istruttorio,
  8. di ordinare il pagamento di sanzioni a carico di imprese nel caso in cui venga accertata l’infrazione alla normativa antitrust.