Gara Consip.

Gara Consip. Società multate dall’Antitrust.

Società di revisione e consulenza multate dall’Antitrust per una gara Consip.

L’Antitrust nell’adunanza del 18 Ottobre 2017 ha sanzionato, per oltre 23 milioni di euro complessivamente, le principali società di revisione e consulenza appartenenti ai network internazionali:

  • Deloitte & Touche s.p.a. e Deloitte consulting s.r.l.
  • KPMG s.p.a. KPMG Advisory s.p.a.
  • Ernst&Young s.p.a. e Enrst&Young Financial Business Advisors s.p.a.
  • PricewaterhouseCoopers s.p.a.
  • PricewaterhouseCoopers Advisory s.p.a.

L’Antitrust ha accertato l’esistenza di un’intesa restrittiva della concorrenza, in violazione dell’articolo 101 del TFUE.

Per mezzo di tale intesa le società hanno condizionato l’esito della gara bandita da CONSIP.

La gara aveva ad oggetto l’affidamento dei servizi di supporto e assistenza tecnica alle Pubbliche Amministrazioni per l’esercizio e lo sviluppo:

  • della funzione di sorveglianza e 
  • audit dei programmi cofinanziati dall’Unione Europea (“gara Consip AdA”).

Il valore del bando di gara ammontava a circa 66 milioni di euro.

Tali società hanno posto in essere una pratica concordata avente la finalità di condizionare gli esiti della gara Consip attraverso:

  • l’eliminazione del reciproco confronto concorrenziale e
  • la spartizione dei lotti.

Nel caso di specie l’Autorità Antitrust ha accertato che la collusione si è realizzata attraverso la partecipazione “a scacchiera” ai lotti di gara.

Infatti, ogni network ha presentato sconti più elevati nei lotti ad esso “assegnati” sulla base del disegno spartitorio, senza sovrapporsi sui lotti di interesse degli altri network ovvero presentando “offerte di appoggio” del tutto inidonee a vincere il lotto.

Così comportandosi le imprese hanno annullato, di fatto, il reciproco confronto concorrenziale nello svolgimento della gara:

  • 1) per spartirsi i lotti e
  • 2) per neutralizzare la concorrenza esterna al cartello.

L’intesa oggetto dell’istruttoria:

  • a) è fra le più gravi violazioni del diritto della concorrenza ed
  • b) è stata pienamente attuata ed
  • c) ha inevitabilmente influenzato gli esiti della procedura con riguardo a tutti i lotti messi a gara.

Se le strategie partecipative di tutti i soggetti coinvolti nell’intesa fossero state assunte autonomamente e sulla base di un reale confronto competitivo e concorrenziale, si sarebbe assistito a risultati maggiormente favorevoli per la stazione appaltante:

  • sia da un punto di vista economico,
  • sia con riferimento al servizio tecnico oggetto della gara.