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Copyright – SIAE – ammissione al passivo del credito con privilegio

Copyright – SIAE – ammissione al passivo del credito con privilegio

 

I diritti d’autore riscossi dalla SIAE sono muniti di privilegio generale sui mobili in base all’art. 2751 bis n.2) del codice civile.

I diritti di utilizzazione (nel caso di specie di rappresentazione e di esecuzione) costituiscono una forma tipica di remunerazione del lavoro intellettuale dell’autore.

L’art. 180 della legge sul diritto d’autore riserva in via esclusiva alla SIAE l’attività di intermediazione per l’esercizio di tali diritti.

La SIAE opera come mandatario ex lege per la riscossione di questi diritti.

La SIAE  mediante l’attività di esazione tutela l’interesse economico degli autori alla remunerazione della loro prestazione d’opera intellettuale anche ai sensi dell’art. 6 della legge sul diritto d’autore.

 

(Tribunale di Milano, Seconda sezione civile, sentenza del 29-07-2010)

 

(Riferimenti normativi:

art. 6 “…Il titolo originario dell’acquisto del diritto d’autore è costituito dalla creazione dell’opera quale particolare espressione del lavoro intellettuale…”

art. 180 “…L’attività di intermediario, comunque attuata, sotto ogni forma diretta o indiretta di intervento, mediazione, mandato, rappresentanza ed anche di cessione per l’esercizio dei diritti di rappresentazione, di esecuzione, di recitazione, di radiodiffusione, ivi compresa la comunicazione al pubblico via satellite e di riproduzione meccanica e cinematografica di opere tutelate, è riservata in via esclusiva alla Società italiana degli autori e degli editori S.I.A.E…

art. 2751 bis n.2) cod. civ. “…le retribuzioni dei professionisti e di ogni altro prestatore d’opera dovute per gli ultimi due anni di prestazione…)