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Contratto di agenzia ed indennità all’agente commerciale.

Contratto di agenzia ed indennità all’agente commerciale.

L’indennità all’agente commerciale per il contratto di agenzia non deve essere versata dall’imprenditore se il contratto di agenzia è stato fatto in epoca anteriore alla legge 29.12.2000, n.422

Infatti la Corte di Cassazione ha statuito ancora una volta sugli effetti della disposizione contenuta nell’art. 1751 bis c.c., comma 2, introdotto dalla legge 29 dicembre 2000, n. 422, art. 23.

Per tale articolo l’accettazione del patto di non concorrenza comporta, in occasione della cessazione del rapporto, la corresponsione all’agente commerciale di una indennità di natura non provvigionale.

Tuttavia tale disposizione non si applica ai patti stipulati prima della sua entrata in vigore, ancorchè i contratti di agenzia cui si riferiscano siano cessati successivamente.

Ciò in quanto manca una disciplina transitoria predisposta dal legislatore per cui deve farsi riferimento all’art. 11 disp. prel. codice civile secondo cui la legge non dispone che per l’avvenire e non ha effetto retroattivo.

Infatti le condizioni di validità di un contratto devono essere vagliate sulla base della normativa in vigore al momento in cui esso è stato concluso, secondo il principio “tempus regit actum”.

(Corte di Cassazione, sezione del lavoro, sentenza n. 1723 pubblicata il 22.08.2016, presidente G. Bronzini. Conforme anche Cassazione, sentenza n. 12127 del 2015) 

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