Avvocato Cavalea > Sentenze  > Concorrenza sleale  > Corte di Cassazione e Corti Europee  > Contenitori identici e concorrenza sleale.

Contenitori identici e concorrenza sleale.

Contenitori identici e concorrenza sleale.

Il prodotto potrebbe anche essere imitato nelle sue forme essenziali o funzionali, ma nel caso in cui si utilizzino:

  • confezioni identiche a quelle di un concorrente oppure
  • addirittura le stesse dopo averle riciclate cambiandovi solo l’etichetta,

in modo tale da indurre il consumatore in inganno circa la provenienza del prodotto si commette la violazione dell’art. 2598 n.1 del cod. civ. ove si sanziona come atto di concorrenza sleale il comportamento di chi compia “con qualsiasi altro mezzo atti idonei a creare confusione con i prodotti e con l’attività di un concorrente”.

L’utilizzo del colore “violetto 6433” sui contenitori, innegabilmente lontano concettualmente dal prodotto contenuto nei contenitori stessi, identifica e distingue quel particolare prodotto agli occhi dei consumatori.

Se  a ciò si aggiunge che

  • a) i prodotti venduti sono omogenei,
  • b) vi è assoluta identità della forma dei contenitori, e
  • c) la medesima particolarità cromatica

si concretano atti di concorrenza sleale per confondibilità ai sensi dell’art. 2598 n.1 cod. civ. Si veda sul punto anche la sentenza n. 2587 del 09.03.1998 della Corte di Cassazione, sezione 1 civile.

(Corte di Cassazione, sezione 1 civile, sentenza n. 3478, pubblicata il 12.02.2009, relatore M. Tavassi).