Avvocato Cavalea > Sentenze  > Concorrenza sleale  > Tribunali e Corti d’appello  > Concorrenza sleale fra un grosso produttore ed un piccolo rivenditore.

Concorrenza sleale fra un grosso produttore ed un piccolo rivenditore.

Concorrenza sleale fra un grosso produttore ed un piccolo rivenditore.

Può sussistere concorrenza sleale anche fra condotte poste in essere da un grosso produttore ed un piccolo rivenditore (anche di paese).

Infatti ciò a cui si deve fare riferimento sono i principi stabiliti dalla giurisprudenza per verificare se vi sia concorrenza sleale o meno.

E due sono principi in materia di concorrenza che possono essere considerati pacifici in ambito giurisprudenziale.

La disciplina della concorrenza sleale prevista dall’art. 2598 del cod. civ. è applicabile solo:

  • qualora sia il soggetto attivo sia quello passivo siano degli imprenditori (indipendentemente dalle dimensioni della loro attività) e 
  • tra loro esista un rapporto di concorrenza economica che ricorre quando tra i due imprenditori vi sia comunanza di clientela, effettiva o potenziale.

Il rapporto di concorrenza è configurabile anche qualora i soggetti operino in diversi stadi della catena produttiva-distributiva in quanto la loro attività incide pur sempre sulla medesima cerchia di consumatori finali.

Quindi sussiste il rapporto di concorrenza anche fra un grosso produttore ed un piccolo rivenditore che possono farsi concorrenza sleale vicendevolmente.

(Tribunale ordinario di Genova, sezione 6 civile, sentenza n.1462, pubblicata il 26-04-2016, giudice F. Lippi).

Se consideri l’articolo utile, condividilo con chi ritieni ne possa trarre beneficio. Grazie.

Condividi: