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Concorrenza potenziale e risarcimento dei danni.

Concorrenza potenziale e risarcimento dei danni.

Anche una situazione di concorrenza potenziale legittima, in presenza dei presupposti degli articoli 2598 e 2043 del cod. civ. la condanna al risarcimento del danno.

Infatti secondo la giurisprudenza della Corte di legittimità in tema di concorrenza sleale ai fini della pronuncia di condanna generica al risarcimento dei danni:

  • a)non si richiede che un danno sia stato già prodotto
  • b)in relazione ad una attività concorrenziale in atto,

essendo invece sufficiente una situazione di concorrenza potenziale. Si veda sul punto: Corte di Cassazione, sezione 1 civile, sentenza n. 3478 del 12-02-2009.
In particolare si ritiene che una situazione di concorrenza sleale potenziale risulti ravvisabile:

  1. sia in relazione ad una possibile estensione o espansione nel futuro dell’attività imprenditoriale concorrente purchè nei termini di rilevante probabilità,
  2. sia nell’ipotesi di attività preparatorie all’esercizio dell’impresa, quando si pongano in essere fatti diretti e direi anche in modo univoco) a dare inizio all’attività produttiva. Si veda sul punto: Corte di Cassazione, sezione 1 civile, sentenza n. 10728 del 15-12-1994.

Corte di Cassazione, sezione 1′ civile, sentenza n. 10643, pubblicata il 22-05-2015, presidente S. Salvago.

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