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Concorrenza nel settore pubblico.

Concorrenza nel settore pubblico. L’obbligo di informazione.

Fra i principi più importanti della concorrenza nel settore pubblico vi è quello della pubblicità. In particolare, per quanto riguarda l’onere informativo:

  • l’Antitrust,
  • l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e
  • l’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART)

in data 25 ottobre 2017 hanno deliberato una serie di principi che devono essere rispettati da tutti gli enti affidanti nel caso di affidamento diretto del servizio di trasporto pubblico regionale ferroviario. Fra tali principi vi è appunto quello di una adeguata pubblicità.

Ritengo che tali principi possano e debbano essere rispettati da tutti gli enti in caso di affidamento di servizi pubblici.

Tale principio impone all’ente affidante di pubblicare, comunicare o rendere accessibili i propri documenti, atti e procedure.

Se un soggetto interessato chiede di poter essere messo nelle condizioni per formulare una offerta vincolante al pari dell’impresa individuata come potenziale affidataria per via diretta, gli enti affidanti non si possono limitare a mettere a disposizione solo gli elementi informativi esplicitamente richiesti per la pubblicazione dell’avviso di pre-informazione.

Gli enti affidanti devono attivarsi per rendere disponibili ed accessibili, in ossequio all’obbligo di trasparenza, i dati e le informazioni relative:

  • alla configurazione del servizio ed
  • al suo svolgimento nel passato.

Laddove dovessero emergere esigenze di riservatezza opposte al rilascio dei dati da parte dell’operatore che ha storicamente fornito il servizio, l’ente affidante deve:

  • contemperare tali esigenze
  • con il diritto dei soggetti terzi potenzialmente interessati all’affidamento

di accedere alle informazioni necessarie per presentare un’offerta alternativa.

Ed anche nel caso in cui gli enti competenti ricevano manifestazioni di interesse da parte di soggetti diversi rispetto al potenziale affidatario inizialmente prescelto devono comunque attivarsi al fine di fornirgli tutte le informazioni necessarie in ossequio all’obbligo di informazione.

L’obbligo di informazione non è altro che un presupposto affinchè la libera concorrenza possa esplicarsi al meglio anche nel settore pubblico.