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Concorrenza illecita e minaccia al privato.

Concorrenza illecita e minaccia al privato.

Costituiscono atti di concorrenza illecita ai sensi dell’art. 513 bis cod. pen.

  • tutti quei comportamenti coercitivi, connotati da violenza o minaccia,
  • esplicati nell’esercizio di attività commerciali, industriali o produttive
  • che integrano atti di concorrenza sleale ai sensi dell’art. 2598 cod. civ.

Quindi sono ricompresi nella fattispecie penale anche i comportamenti:

  • diversi da quelli indicati nei numeri 1) e 2) dell’art. 2598 cod. civ. se
  • specificamente volti ad alterare l’ordinario e libero rapportarsi degli operatori in un’economia di mercato. Quali per esempio:
  • le intese restrittive della libertà di concorrenza e
  • gli abusi di posizione dominante descritti negli articoli 2 e 3 della legge n.287 del 1990 (si vedano: Cass. sez. 6 n. 50084 del 12.07.2018; Cass. sez.2 n. 30406 del 19.06.2018; Cass. sez.6 n.38551 del 05.06.2018)

La Cassazione con questa sentenza precisa due cose molto importanti cioè:

1)che si tratta di comportamenti:

  • che non necessariamente devono essere rivolti immediatamente verso un imprenditore concorrente,
  • ma possono anche essere diretti nei confronti di una persona priva di tale qualifica
  • purchè siano tali da determinare quegli effetti perturbativi della libera concorrenza di mercato.

Basti pensare alla minaccia:

  • rivolta ad un privato che utilizza un bene o un servizio e
  • diretta ad orientarne la scelta fra più operatori di mercato disponibili

2)che non è neppure indispensabile che tali condotte siano poste in essere dall’imprenditore in senso proprio (quale persona fisica o amministratore di ente collettivo corrispondente alla descrizione contenuta nell’art. 2082 cod. civ.

Infatti la norma si limita a richiedere che le stesse siano tenute “nell’esercizio” di una attività produttiva, da parte di “chiunque” potendo essere realizzate da qualunque operatore economico che svolga anche in via di fatto un’attività produttiva, salva la possibilità del concorso dell’extraneus (v. veda Cass. sez.6 n.1089 del 22.10.2008).

(Corte di Cassazione, sezione 6 penale, sentenza n. 39372, data udienza 18.04.2019, rel. M. Rosati)

 

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