Avvocato Cavalea > Sentenze  > Concorrenza sleale  > Tribunali e Corti d’appello  > Commercio di un prodotto identico, concorrenza sleale e risarcimento danni.

Commercio di un prodotto identico, concorrenza sleale e risarcimento danni.

Il commercio di un prodotto identico, i qualsiasi natura e la volontà di farlo implicano concorrenza sleale, salvo commettere anche la contraffazione.
a)la consapevolezza di commercializzare un prodotto identico a quello dell’attrice, nonchè
b)la volontà di voler approfittare dell’accreditamento sul mercato e
c)delle potenzialità attrattive frutto delle scelte stilistiche e delle campagne promozionali di un concorrente,
integrano gli estremi della concorrenza sleale,
-sia per la sua scorrettezza, rilevante ai sensi dell’art. 2598 n.3 c.c.,
-sia sotto il profilo dell’appropriazione di pregi altrui, rilevante ai sensi dell’art. 2598 n.2 c.c.
Inoltre nel caso affrontato dal Tribunale di Milano quest’ultimo aveva accertato che un’impresa aveva contraffatto anche il marchio ed il disegno registrato di altra impresa.

Di conseguenza dell’accertata contraffazione e della concorrenza sleale:
-inibiva all’impresa concorrente sleale: la fabbricazione, importazione, esportazione commercializzazione, pubblicità, promozione, anche via web, delle borse riproducenti le forme che conferiscono carattere individuale al design comunitario registrato dall’altra impresa leale,
-disponeva il ritiro dal commercio dei prodotti e del materiale pubblicitario in contraffazione.

L’impresa scorretta veniva condannata non solo al risarcimento dei danni patrimoniali, ma anche al risarcimento del danno non patrimoniale (il danno morale) risarcibile ai sensi dell’art. 125 c.p.i.
Ciò perchè il discredito che deriva ad un’impresa dalla circostanza che:
-attraverso la vendita di borse di pelle che imitano i propri disegni e modelli,
-risulta tradito, agli occhi dei consumatori, il messaggio ambientalista (eco-friendly e rispettoso degli animali) di cui il brand si è fatto portatore.
(Tribunale di Milano, sezione specializzata impresa -A- sentenza n.2790, pubblicata il 09.03.2017, presidente C. Marangoni)