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Clausole aggiunte ad un patto di non concorrenza.

Clausole aggiunte ad un patto di non concorrenza.

Le clausole aggiunte ad un patto di non concorrenza possono essere sia migliorative che peggiorative per l’ex dipendente.

Infatti ad un patto di non concorrenza possono essere apposte anche durante la sua vigenza ulteriori clausole aggiuntive.

Tali clausole possono essere aggiunte solo se:

  • vi è il consenso di tutte le parti che hanno sottoscritto il patto di non concorrenza e
  • se sono rispettati i canoni generali della buona fede e della correttezza durante l’esecuzione del contratto.

Quindi possono essere anche pattuiti dei benefici aggiuntivi nel caso in cui una parte per esempio un ex dipendente o un ex collaboratore, rispetti correttamente il patto di non concorrenza.
Così come possono anche essere pattuite delle clausole peggiorative, come per esempio il pagamento di una penale da parte dell’ex dipendente o dell’ex collaboratore nel caso in cui non rispetti il patto di non concorrenza.

Quindi in questo caso il collaboratore si vedrebbe privato di quanto pattuito nel patto e con l’ulteriore relativo obbligo del pagamento di una penale. Mentre nel caso in cui tale penale fosse di rilevante importo, si potrà richiedere al giudice una riduzione.
(Corte di App. Brescia, sezione del lavoro, sentenza n. 43 pubblicata il 07-02-2013).