Avvocato Cavalea > Sentenze  > Concorrenza sleale  > Settore penale

Storno di clientela altrui e rilevanza penale.

Storno di clientela altrui e rilevanza penale. La Corte di Cassazione  ha escluso la punibilità penale per un concorrente che ha utilizzato delle informazioni riservate per stornare la clientela di un altro imprenditore concorrente (si pensi al caso, per esempio, dell’aiuto di dipendenti infedeli che passano...

Concorrenza sleale e reato.

Concorrenza sleale e reato. La sola concorrenza sleale ai sensi dell'art. 2598 n.1 c.c. non costituisce anche di per sè reato. Infatti secondo la Cassazione non esiste alcuna coincidenza tra: la condotta illecita civilistica di concorrenza sleale e quella che integrante il reato di cui all'art. 473 c.p. (contraffazione,...

Posizione dominante e rischio penale.

Posizione dominante e rischio penale. Abusare della propria posizione dominante o imporre cartelli fra imprese con particolari modalità violente o intimidatorie potrebbe avere anche rilevanza penale. La seconda sezione della Corte di Cassazione ritiene che l’art. 513 bis c.p. punisce qualunque comportamento: violento o minatorio, attivo o impeditivo, posto in...

Concorrenza illecita e responsabilità penale.

Concorrenza illecita e responsabilità penale. La concorrenza illecita è punita anche dall'art. 513 bis del cod. pen. Infatti secondo la giurisprudenza di legittimità la finalità della disposizione normativa contenuta nell’art. 513 bis c.p. risponde all'esigenza di reprimere la concorrenza illecita attuata con metodi violenti, ossia con metodi...

Reato di concorrenza illecita.

Reato di concorrenza illecita. Il reato di concorrenza illecita mediante violenza o minaccia non si applica solo alla criminalità organizzata. In origine il reato di concorrenza illecita ai sensi dell’art. 513 bis c.p. era stato studiato per essere applicato alle organizzazioni malavitose. Infatti nella relazione alla proposta di...

Segreto industriale e obbligo di fedeltà.

Segreto industriale e obbligo di fedeltà. La sottrazione di un segreto industriale da parte di un collaboratore dell'imprenditore non è sempre fonte di responsabilità penale per il collaboratore se non usa violenza o minaccia. Un collaboratore o un dipendente dell'imprenditore può essere sicuramente responsabile a livello civile...

Reato di illecita concorrenza.

Reato di illecita concorrenza. La giurisprudenza della Corte di Cassazione ritiene che ai fini dell'integrazione del reato di illecita concorrenza con violenza o minaccia, di cui all’art. 513 bis del codice penale, sia indispensabile che siano poste in essere: condotte violente o condotte minacciose idonee ad impedire ad...

Concorrenza illecita e art. 513 bis c.p.

Concorrenza illecita e art. 513 bis c.p. La concorrenza illecita spinta oltre un determinato limite è sfocia nel penale. La Corte di Cassazione ha ribadito che la norma incriminatrice di cui all'art. 513 bis del codice penale ha come interesse tutelato l'ordine economico, inteso come buon funzionamento...