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Il danno potenziale in tema di concorrenza sleale.

Il danno potenziale in tema di concorrenza sleale. Può essere risarcito anche il danno potenziale causato ad un imprenditore. Un imprenditore può agire per concorrenza sleale contro un competitor scorretto anche se è in procinto di subire un danno potenziale purchè sia di natura concorrenziale (detto molto...

Concorrenza sleale e denigrazione. Dipendenti di una società concorrente.

Concorrenza sleale e denigrazione. Dipendenti di una società concorrente. L’articolo 2598 n.2 cod. civ. configura il rapporto fra concorrenza sleale e denigrazione. Esempi di denigrazione di un concorrente sono i seguenti: non paga i dipendenti, non paga le tasse, ha difficoltà economiche, sta per chiudere o fallire, ha pendenti varie cause...

Sei condotte degli agenti di concorrenza sleale.

Sei condotte degli agenti di concorrenza sleale. Tale articolo mostra sei condotte degli agenti di concorrenza sleale che la Cassazione ha individuato. La giurisprudenza della Corte di Cassazione ha adottato da tempo una nozione di concorrenza sleale, relativamente al numero 3 dell'articolo 2598 cc, più ampia di...

AGCM e tutela della concorrenza.

AGCM e tutela della concorrenza. Se le imprese italiane o straniere che operino nel mercato italiano, anzichè competere fra loro: si mettono d’accordo e coordinano i loro comportamenti sul mercato restringono la concorrenza causando dei danni non solo ai consumatori ma anche  agli altri concorrenti. L’Autorità di controllo della concorrenza...

I poteri delle autorità di controllo della concorrenza.

I poteri delle autorità di controllo della concorrenza. L’AGCM (o autorità garante della concorrenza e del mercato) è l’autorità preposta al controllo del rispetto della normativa antitrust nel mercato nazionale. La Commissione Europea è invece l’autorità preposta al controllo della normativa antitrust nel mercato comune dell’Unione Europea.La...

I limiti del patto di non concorrenza.

I limiti del patto di non concorrenza. Il patto di non concorrenza stipulato ai sensi dell’art. 2125 del codice civile non può essere talmente ampio da impedire ogni attività di lavoro dell’ex dipendente. Nel particolare il Tribunale di Bari ha considerato nullo il patto di non concorrenza...