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Caso di ispezione antitrust. Cosa non fare.

Caso di ispezione antitrust. Cosa non fare.

Cosa non si deve fare in caso di ispezione antitrust disposta dall’Autorità competente per il tramite di ispettori o militari della Guardi di Finanza?

Ecco di seguito una serie di comportamenti che devono essere evitati dall’impresa in caso di ispezione antitrust alfine di evitare:

  • rilevanti sanzioni economiche nonchè
  • che la condotta della stessa impresa venga considerata come circostanza aggravante

nel caso in cui l’Antitrust accerti la violazione contestata.

Sconsiglio vivamente escamotage al solo fine di prendere tempo. 

Ecco l’elenco completo delle cose da non fare:

  • 1)fornire agli ispettori documentazione in forma incompleta,
  • 2)fornire risposte volontariamente mendaci (false e non veritiere) o fuorvianti a domande degli ispettori o dei militari della Guardi di Finanza,
  • 3)ostacolare o ritardare senza giustificato motivo l’attività degli ispettori,
  • 4)distruggere o sottrarre la documentazione inerente l’oggetto dell’ispezione,
  • 5)rifiutare di sottoporsi ad una ispezione obbligatoria,
  • 6)rifiutare di rispondere alle domande (che non comportano l’auto-incriminazione) degli ispettori sulla società,
  • 7)omettere di rettificare tempestivamente risposte errate o fuorvianti ovvero incomplete,
  • 8)infrangere o manomettere i sigilli apposti dagli ispettori ai locali ovvero a documenti,
  • 9)scambiarsi mail all’interno dell’azienda su considerazioni personali attinenti le motivazioni dell’ispezione antitrust,
  • 10)informare terze parti ovverosia concorrenti, fornitori e clienti che la società sta subendo un’ispezione antitrust.