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Affidamento diretto del servizio e principi da rispettare.

Affidamento diretto del servizio e principi da rispettare.

L’Antitrust, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e l’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) hanno elaborato sette principi che devono essere rispettati in caso di affidamento diretto del servizio di trasporto pubblico regionale ferroviario. Ritengo tuttavia che tali principi possano essere applicati anche a tutti gli altri casi di servizi prestati.

  • 1)Economicità:

impone alle autorità competenti un uso efficiente delle risorse da impiegare nello svolgimento della selezione ovvero nell’esecuzione del contratto. Le autorità prima dell’affidamento dell’incarico, sono tenute ad accertare la congruità del corrispettivo. In considerazione: a) della natura dei servizi in questione e b) dell’importanza della qualità delle relative prestazioni. Si precisa tuttavia che il risparmio di spesa non è l’unico criterio di guida nella scelta che deve compiere l’ente affidante.

  • 2)Efficacia:

richiede la congruità degli atti posti in essere dagli enti affidanti rispetto al conseguimento dello scopo e dell’interesse pubblico cui sono preordinati. L’ente deve privilegiare quel progetto che meglio garantisce gli obiettivi di trasporto fissati preventivamente.

  • 3)Imparzialità:

richiede una valutazione equa ed imparziale dei concorrenti. Vi è un assoluto divieto di favoritismi e di discriminazione. Il contratto deve essere affidato conformemente alle regole procedurali fissate all’inizio. L’ente affidante deve maturare la sua decisione finale in posizione di terzietà.

  • 4)Parità di trattamento:

richiede che gli operatori economici si trovino in una situazione di “eguaglianza formale”. Ciò vuol dire che debbano trovarsi in reciproca parità rispetto al modulo procedimentale seguito dall’ente.

  • 5)Trasparenza:

consiste nel garantire, in favore di ogni potenziale offerente, un adeguato livello di conoscibilità delle procedure di gara. Devono essere comprese le ragioni che sono alla base delle scelte compiute dall’ente affidante, anche al fine di consentire il controllo sull’imparzialità della selezione.

  • 6)Proporzionalità:

richiede l’adeguatezza e l’idoneità dell’azione amministrativa rispetto alla finalità ed all’importo dell’affidamento.

  • 7)Pubblicità:

impone all’ente affidante di pubblicare, comunicare o rendere accessibili i propri documenti, atti e procedure.