concorrenza sleale – ex dipendente – sviamento clientela

La condotta illecita dell’ex-dipendente va accertata in base a tutta la manovra posta in essere dal medesimo per:

– danneggiare il concorrente, o

– approfittare sistematicamente del suo avviamento sul mercato.

Quindi l’acquisizione sistematica di clientela dell’ex datore di lavoro da parte dell’ex-dipendente che abbia intrapreso una propria attività imprenditoriale è illecita (concorrenza sleale per sviamento di clientela).

Mentre l’ex-dipendente può, in quanto fisiologico alla libera iniziativa imprenditoriale:

– proporsi sul mercato e promuovere la propria attività imprenditoriale acquisendo nuovi clienti o

– tentare di acquisire anche alcuni già clienti del precedente datore di lavoro.

Tuttavia si deve valutare nel complesso tutto il suo comportamento per stabilire se è illecito oppure conforme alle normali regole della libera competizione.

(Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza del 04-04-2012, n. 5365)